STN09 è un progetto italiano che propone unoscura dark ambient tinta da unatmosfera opprimente ed industriale. Nella bio che accompagna questo promo vengono citati, non a caso, Raison DEtre, Ulver, MZ412 e altri importantissimi nomi di questo tipo di musica. I primi tre che ho citato sono sicuramente i più accostabili al suono di STN09. Gli altri artisti, tra cui spiccano gli eccezionali Tronus Abyss, si possono considerare più ispirazioni a livello ideale che stilistico. Si parla anche di alcune pellicole cinematografiche e del lato negativo e oscuro della società di oggi: tutte influenze facilmente rinvenibili nelle tre tracce che costituiscono questo promo. Unaffermazione importante per comprendere lo spirito di questa breve release la si trova nellultimo paragrafo della bio: Questo promo cerca di mostrare un po tutti i lati di STN09. Ci si deve quindi aspettare un breve ma significativo viaggio nel mondo creato da questa musica. Analizziamo quindi ogni traccia separatamente per capire se tale obiettivo è stato centrato. Lascolto inizia con La Vecchia Casa: suoni misteriosi e reiterati ci introducono nel mondo di STN09. Latmosfera rituale è decisamente percepibile, ottima la scelta da parte del compositore di non farsi prendere dalla fretta, lasciando tutto il tempo allascoltatore di abituarsi a certe sonorità. Lo stile può essere tipico di una certa dark ambient dalle tinte pesantemente industriali, come gli MZ412 (non a torto citati nella bio come influenza). Suoni da un mondo in disfacimento, perduto nella devastazione di uno scenario post-atomico. I pochi superstiti, ormai privi di connotazioni umane, vagano senza motivo attraverso luoghi che paiono non esistere nemmeno, e che non recano più traccia delle antiche civiltà ora distrutte. Un brano riflessivo e meditabondo, che ha dalla sua una grande forza icastica, pur mancando decisamente di unoriginalità che sarebbe indispensabile. LIncubo è un brano giocato su suoni più melodici, seppur immersi in uno scenario buio e vuoto. È sicuramente più peculiare della composizione precedente; mostra infatti tutte le carte in possesso da STN09: gusto melodico, sapienza nel creare atmosfere malsane con pochi tocchi, essenzialità e completezza. Cè una luce in questo brano, ma è flebile e si allontana sempre di più: un po come negli incubi in cui non si riesce mai a raggiungere qualcosa che sembra a portata di mano. Da notare la miscela tra suoni di synth e rumori ambientali, realizzata molto bene. Un po di delusione la si avverte alla fine, quando il brano termina dando una sensazione di qualcosa di non del tutto compiuto: ma il motivo risiede nel fatto che è un promo. In un album questo brano avrebbe senza dubbio legato con quello successivo. Con Satan Industries termina lascolto: qui è il lato più violento e percussivo di STN09 a farsi strada. Dei beats si fanno strada, e con essi una melodia efficacissima: dal nulla questi suoni si fanno sempre più insistenti. Il titolo è davvero azzeccato per questa canzone. Sicuramente STN09 deve insistere su questo lato della sua musica, insieme allapprofondimento delle atmosfere più dilatate e claustrofobiche. Mi limito a dare un 7 a questo promo semplicemente per la sua natura: questa musica, per essere completamente interiorizzata ed apprezzata, deve trovarsi su un lavoro su lunga distanza. Lobiettivo di questo breve sampler (tra laltro scaricabile interamente sul sito del progetto) è stato pienamente raggiunto: ovverosia, mostrare tutti i lati di STN09. Se queste qualità verranno affinate e mantenute per la durata di un intero album, STN09 può davvero aspirare a creare una grandissima opera.

7\10

Crypta Nivis Zine